STAGIONE 2020/2021 - 1^ PARTE

SCELTE AZZARDATE

 

Dal 9 all’11 Ottobre

 

Scritto e Diretto da Federico Maria Giansanti

 

“Scelte azzardate" che parla di giovani in crisi d’ideali,  sentimentale e lavorativa. La crisi risiede nella paura di fare un piccolo gesto, anche una sciocchezza per apportare un cambiamento alla propria situazione e valutarne l’evoluzione di essa. Asia e Lorenzo sono due giovani professori di cui esploriamo la storia attraverso tre ambienti; un ristorante e le loro case. Non li vediamo mai insieme a letto e non li vediamo mai a cena, li vediamo solo nel momento del tiramisù e della preparazione all’appuntamento. È vero che sono giovani ma sono giù di morale, ammalati di noia e monotonia non vedono soluzione oltre la raccomandazione di uno zio di Lorenzo che però non riesce ad agire nell'immediato, tenendoli in un limbo oltremodo stancante. “Scelte azzardate” si interroga con ironia sulla difficoltà di trovare una stabilità al giorno di oggi, su quanto sia difficile accontentarsi del poco che il nostro contesto storico offre e su quanto sia difficile per una coppia della nostra generazione mantenere vivo un rapporto sentimentale.

INVENTARIA - X EDIZIONE

 

Dal 13 al 18 Ottobre

 

Organizzato e prodotto dalla compagnia DoveComeQuando, da 9 anni a questa parte INVENTARIA, affidato alla direzione artistica di Pietro Dattola, chiude la stagione teatrale della Capitale invitando le compagnie da tutta Italia, e anche dall’estero, a partecipare alla sua Festa del teatro off - che, come l'anno scorso, sarà divisa in più blocchi temporali e ospitata in più teatri di diversi quartieri della Capitale.

 

SMARRIRSI

 

Dal 20 al 25 Ottobre

 

di Paola Moretti, Maria Gabriella Olivi, Maria Sandias, Regia Paolo Perelli

 

Tre monologhi,  tre storie  di rabbia, rimpianti, emozioni e speranze: uno spettacolo corale, struggente, poetico sulla vulnerabilità e resilienza femminile. Smarrirsi non è perdersi se, anche nello strazio per le ferite dell’anima e il dolore delle perdite, rimane una forte  consapevolezza di sé davanti alle sorti di una realtà segnata da  violenza e manipolazione.

 

POE’S RADIO TALES

 

Dal 30 Ottobre al 1 Novembre

 

Testi e Regia Velia Viti

 

Un’originale collisione fra teatro e musica techno ed elettronica dà voce a tre racconti gotici di Egdar Allan Poe: Il pozzo e il pendolo, Berenice, La pantomima della Morte Rossa. In scena due attori e un dj improvvisano ritmi e emozioni su una drammaturgia originale tratta dai tre testi di Poe, alternando e fondendo parole e musica, in una perfomance della durata di circa un’ora che, anche sonoramente e visivamente, ricorda una trasmissione radiofonica.

SHAKESPEARE IN PLEXIGLASS

 

Dal 6 all’8 Novembre

 

Testi di W. Shakespeare Regia Annabella Calabrese

 

Due attrici, una parete di plexiglass e un intero repertorio Shakespeariano da mettere in scena mantenendo la distanza di sicurezza. Riusciranno nella loro missione? Anne e Beth sono due attrici con un amore spassionato per l’intera opera di William Shakespeare. Ma come fare a mettere in scena un autore così complesso rispettando le misure di sicurezza che vengono loro imposte? Le due daranno vita ad una serie di rocamboleschi tentativi di messa in scena delle scene più famose del Bardo tra mascherine, guanti, pareti di plexiglass e dispositivi di sicurezza inventati, alternandosi nell’interpretazione dei più conosciuti personaggi Shakespeariani in un alternarsi frenetico di risate e momenti di riflessione.

COME QUANDO FUORI PIOVE

 

Dal 10 al 15 Novembre

 

scritto e diretto da P. Congi

 

La storia è ambientata verso la fine della seconda guerra mondiale, e narra di un fratello e una sorella orfani (Carlo e Lucia), che possiedono una casa in una campagna sperduta e vuota, ai piedi di una montagna dove costantemente partigiani e nazisti si danno battaglia. La villa è sotto sequestro da parte dei nazisti e Carlo è affiancato da due militari fascisti (Oreste e Claudio) che non vedono l’ora di tornare a casa. I nazisti riescono a catturare un partigiano e lo torturano, notte e giorno. Lucia, esasperata dalle grida dell’uomo, chiede a Carlo di poter dare sollievo al partigiano e se ne innamora. Da qui nasce un conflitto con il fratello, che tenta in tutti i modi di difenderla, e di fare in modo che la guerra passi, chiudendo gli occhi di fronte alle atrocità che si commettono, e chiudendo parte dei suoi sentimenti e della sua natura. Lucia è però ormai schierata, e decisa a prendere in mano la sua vita aiuta i partigiani in un attentato, mettendo a rischio sé stessa e tutto il castello di carte su cui si fondano le sicurezze di Carlo.

 

SAFE

 

Dal 20 al 22 Novembre

 

Scritto e diretto da Federico Maria Giansanti

 

“Safe” è un monologo interpretato dalla giovane attrice Valeria Wandja e racconta la storia di una giovane suora in missione su una terra isolata da tutto che, all’interno di uno scenario odierno, cerca di combattere per la sopravvivenza con gli ultimi membri della comunità rimasti con lei. “Safe” mette a nudo la fragilità dell’animo umano, le paure più remote che si tendono a ignorare ma che in fondo sono parte centrale dei temi del drammaturgo Federico Maria Giansanti; il dubbio e l’abbandono. In 45’ di spettacolo Sister Daisy, la protagonista, affronta il timore di rimanere sola, la ricerca di Dio in un momento di sconforto e il ricordo della sua infanzia.

 

IL CUORE A GAS

 

Dal 24 al 29 Novembre

 

Di Tristan Tzara, Regia Andrea Martella

 

Occhio, Naso, Orecchio, Bocca, Collo e Sopracciglio dialogano. Il surreale è dietro l'angolo, la coerenza brancola nel buio e la logica saluta tu= e scappa via. Il testo più importante del teatro dadaista, a firma di Tristan Tzara, in una versione particolarmente fisica e performativa. Un grido di Amore e Libertà, contro ogni tipo di convenzione e prevaricazione. Soprattutto se “masochisticamente auto-imposte”.

COME PESCI ROSSI

 

Dal 3 al 6 Dicembre

 

Scritto e diretto da Alessandra Silipo

 

Uno spettacolo che oscilla tra il grottesco, comico e surreale mondo del fantastico e la drammaticità dell'isolamento, altalenando tra le singole vite dei due personaggi, uniti solo da una identica scelta: vivere lontani dalla società fino a perderne totalmente il contatto, fino a perdere di vista il proprio sè, fino a liberarsene, fino a dimenticarsene Adele e Mirko. Due stanze, due tane. E in mezzo la realtà virtuale. Come Pesci Rossi racconta la quotidianità di questi due mondi separati e paralleli, distanti eppure in contatto, attraverso continui cambi di realtà e di ambienti, situazioni improbabili, costruzioni di avatar, e quindi attraverso la spersonalizzazione del proprio io per diventare finalmente qualcos'altro, utilizzando il gioco come fuga dalla realtà nella quale si è costretti a vivere. Due Hikikomori che vivono, come i pesci rossi, isolati pur non facendo parte di una specie solitaria, abitano ciascuno nel proprio piccolo spazio, una tana dalla quale non riescono e non vogliono uscire, una bolla che deforma e altera la percezione della realtà. L'esterno, che continua a vivere o ignorando la loro esistenza o preoccupandosene, viene percepito solo come una voce terribile, disordinata e difficilmente comprensibile e perciò libera a qualsiasi tipo di interpretazione o teoria complottistica.

AMINTA

 

Dall’8 al 10 Dicembre

 

Da Torquato Tasso Regia Sergio Basile

 

Un'Aminta immaginata e rivista da Tasso all'interno dell'universo manicomiale in cui è precipitato, fatto di sopraffazione e violenza; dove gli altri frenetici (come lui stesso è considerato) assumono nella sua mente i ruoli di Silvia e Dafne, dove lui stesso s'immagina come Tirsi, l'amante deluso e sfortunato, che solo nella poesia ha trovato rifugio al suo dolore.  Tasso riconosce i personaggi del dramma pastorale nei reclusi che presentano curiose similitudini psicologiche con gli originali; li riconosce in Veronica, Alighiero, Adalgisa, povere anime devastate dalla follia e mette in scena il suo personalissimo ed immaginario teatro, la sua impossibile rappresentazione.

SCEMI DI GUERRA

 

Dal 28 Dicembre al 10 Gennaio

 

di Edoardo La Rosa Regia Parzialmente Scremati

 

Scemi di Guerra racconta di tre soldati eccentrici e apparentemente incompatibili. Ognuno di loro ha paure e principi differenti, ma un imprescindibile compito li unisce: difendere la loro postazione, a costo della vita. John, William e Charlie sono l'avamposto di un reparto, decimato da un attacco nemico di cui non viene mai svelata l'identità. Scemi Di Guerra è un susseguirsi di eventi e reazioni grottesche. L'intrecciarsi delle vite di tre soldati qualunque, partiti con motivazioni differenti, che si trovano ad affrontare quella che potrebbe essere la loro ultima missione.

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