STAGIONE 2016-17

 

 

Dal 5 al 9 Ottobre

SE STASERA SONO QUI

Di Liliana Eritrei

Teatro all’inverso, in cui la maschera non viene più indossata ma finalmente cade e lascia vedere i due volti di questo artista eclettico che spazia dalla danza, al cinema, al teatro con la disinvoltura e la leggiadria che solo gli artisti performer sanno offrire.

Molteplici sono i temi presi come spunto dall’osservazione della realtà quotidiana (lo stress, il traffico, le diete, il tempo che non basta mai e corre troppo, la sfiducia, la paternità sognata, la coppia che scoppia e il ruolo dell’amante) ai ricordi personali riferiti all’infanzia e adolescenza in Puglia

11-16 OTTOBRE

FIORI DI MELO

di Clarissa Glorioso

Uno spettacolo che racconta la storia di una convivenza, ma, prima ancora, di una forte amicizia. Amicizia che lega quattro diverse personalità: Andrea, Giulia, Lena e Sandra; le quattro ragazze ventitreenni protagoniste assolute della nostra             scena. 

Durante una serata di una Domenica qualsiasi, in uno dei tanti appartamenti nel centro di Roma, Giulia  -  l ’ unica delle quattro a vivere ancora a casa con la madre -  si presenta alla porta delle amiche con una “ notizia ”  che cambierà completamente il corso della serata apparentemente tranquilla.

DAL 20  AL 23  OTTOBRE 

HELTER SKELTER

Di Paola Moretti - Regia Pietro Dattola

Un travestito. Una vittima di violenze domestiche.  Due reietti, due solitudini, due mezze vite. Due pozzi  vuoti  bisognosi  di  essere  riempiti  di  amore  o   due  pozzi  pieni  a  cui  manca  una  goccia  per strabordare d'amore. E un vuoto pneumatico di affet   ti che fa da collante per un incastro possibile solo  a  forza,  solo  sfasciando  le  forme  precostituit    e.  Il  tragitto  è  un  ottovolante  tortuoso, frastagliato, acerbo, doloroso, portentoso, non imm     ediatamente comprensibile - ma irrimediabile. Perché queste due anime - cui manca il privilegio, o la gabbia, delle mezze misure - sono tanto lontane in superficie, quanto unite alla radice.

Cos'è la vita senza amore?

Dal 26 al 30 Ottobre

ESTREMO CENTRO

Di Alessandro e Renato Pace

La Totàlia, stato Eutropèo, vive un periodo di crisi economico - sociale
che il popolo attribuisce alla mediocre gestione del sistema da parte
degli ultimi governi. È tempo di elezioni e tutti i partiti sono
impegnati nelle proprie campagne. In questo contesto, sotto il controllo
di una sensuale e feroce eminenza grigia, nasce la Coalizione
dell’Estremo Centro, che vede la fusione di due forze politiche dalle
tradizioni storiche un tempo ideologicamente opposte fra loro.

Dal 2 al 13 Novembre

GIALLO SPORCO

Regia Barbara Lalli

Cosa succederebbe se durante le prove  di uno   spettacolo  si riaffacciassero  i  personaggi più amati   e  quelli più folli, quelli più appassionati e quelli più bislacchi che hanno caratterizzato la produzionedegli ultimi anni della compagnia dei Panni Sporchi? E se tentassero di riappropiarsi degli attori che gli hanno dato corpo e voce cercando di eliminarli? E se quasi ci riuscissero? E se gne gne gne gne?  

DAL 15 AL 20 NOVEMBRE 

IO, TANGO

Di Salvo Miraglia

“Io, Tango” ovvero ciò che fa odore intenso di passione, d'amore, tradimento e puzza di bordelli e attaccabrighe (per dirla alla Borges) e molto altro. Un ballo e una musica. Un linguaggio. Questa è la storia romanzata di due tangueros, ma può essere e forse è la storia di altri due o due milioni di tangueros. La relazione d'amore diventa il pretesto lampante per tentare di decantare quel liquido invasivo che penetra da quell'abbraccio sino alle vene e che hanno chiamato, non si sa chi e quando: Tango. La storia, la nostra, inizia con Miguel che accenna qualche passo e subito dopo viene cacciato dal  Salòn del Club Argentina, perché adesso il proprietario vuole la novità e ha saputo che molti locali in altri barrios di Buenos Aires hanno chiuso; è arrivato il rock, la Rumba e altri balli.. Il suo sogno è portare il ballo che ama in teatro per farne uno spettacolo grandioso con un tenore, i ballerini. I tanti personaggi sono sospinti dalla musica e poi avvolti dal fumo e dal buio, intrisi di passione, rabbia di lei per i tradimenti del suo uomo e compagno di ballo, la gelosia, la debolezza e la forza, a tratti, di lui.

 

DAL 1 AL 4 DICEMBRE

39

Di Shara Guandalini, Regia Giuseppe Sorgi

 

39 è la storia di una ragazza come tante.

E come tante decide di morire, dimagrendo.

Lo spettacolo si svolge nella chiesa dove avverrà il funerale.

Il pubblico è invitato a entrare, a prendere posto.

Di lei non sappiamo nulla, neanche il suo nome.

Poi dall'ombra, iniziano a parlare di lei le figure femminili che senza rendersene conto ci descriveranno il suo dolore, il suo disagio, la sua solitudine.

Lo spettacolo di Shara Guandalini e Pascal la Delfa, con l'adattamento di Giuseppe Sorgi non si pone nessuna volontà di giudizio.

Non dà soluzioni o scorciatoie. Ma illustra, con tenerezza, lucidità e raffinatezza, cosa può esserci dietro una vita apparentemente normale.

Il vuoto. E questo vuoto, questo buco nero dell'anima, lo spettatore lo percepisce.

E lo fa suo.

Perchè di anoressia si può anche sopravvivere

 

ravvivere.

DALL'8 ALL'11 DICEMBRE

PRINCIPESSE E SFUMATURE 

Di Chiara Becchimanzi

Spettacolo-psicoterapia, che ci offre uno sguardo piccante, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo).

Una donna in piena crisi dei 30 anni, la voce suadente di una indefinita psicoterapeuta, e molte domande: perché le donne di oggi devono essere per forza "tutto"? Cosa vuol dire sottomissione femminile in un contesto sociale in cui una patacca editoriale come “50 sfumature di grigio” vende lo stesso numero di copie di “Don Chisciotte”? Cosa vogliamo, a letto, da un uomo? Perché non sempre riusciamo a chiederlo? Quali sono i nostri modelli estetici, e soprattutto emotivi? Perché spesso siamo portate ad accontentarci, a sacrificarci? E soprattutto… Voi ve la ricordate Topazio?

La prima volta. Le relazioni. Sentirsi belle. Sesso. Sesso da soli, sesso insieme, sesso raccontato, sesso immaginato. Gli uomini. Le principesse e le spade.

Un ragionamento sincero e sentito, in grande rapporto col pubblico, senza mai prendersi troppo sul serio.

Perché di riflettere c’è bisogno, ma se si riflette ridendo si riflette meglio.

Dal 13 al 18  Dicembre

SESSOLOSE'

Di Lorenzo Misuraca e M. Antonia Fama, Regia Velia Viti

Sessolosé indaga l’argomento, spogliandolo di tabù e ipocrisie a colpi di comicità, dalla masturbazione maschile e femminile, al sesso di coppia, tra incontri al buio e voglia di maternità: tutto con l’aiuto di un singolare sessuologo, che guiderà il pubblico alla ricerca della libido cosmica. O forse più semplicemente dell’amore per se stessi.

Dal 5 all'8 Gennaio

TENSIONE SUPERFICIALE

Regia Jean Paul Sneider

In un prossimo dispotico futuro nei centri di igiene mentale vengono internate tutte quelle persone non conformi ai nuovi standard morali. Gli educati, gli onesti e gli altruisti non hanno più spazio nel nuovo ordine sociale. Ordine calibrato per un diverso tipo di popolazione, essi dunque devono essere curati per permetter loro di conformarsi.

Un nuovo internato, che per praticità burocratiche verrà chiamato Pinco, si troverà a confrontarsi con le innovative terapie, l’irrazionalità del personale, la peculiarità dei rapporti con gli altri pazienti. Con lui rinchiusi ci sono: Panco, pragmatico, ma irrimediabilmente innamorato; Pinco detto Folgorato altruista fino al grottesco; e Pinco detto Ligio solerte e pignolo nel rispettare ogni regola e legge.

Nel frattempo la Direttrice vive in un mare di paradossi e contraddizioni rendendo vano ogni confronto, la Dottoressa convertita al nuovo ordine si nasconde dietro un muro di razionalizzazione. Pinco, incapace di accettare il cambiamento, ha un solo pensiero fisso: la fuga. Una lotta contro il tempo tra il suo desiderio di libertà e la rieducazione in atto da parte della struttura.

A un passo dal successo il segreto legame amoroso tra Panco e la Dottoressa farà fallire il tentativo di Fuga di Pinco. Pinco soccomberà alle pressioni, ma una tale violenza psicologica non sarà priva di conseguenze. Libero finalmente dalle proprie costrizioni morali che con tanta fatica gli sono state rimosse cerca sollievo e vendetta nella morte dei propri aguzzini.

Dal 12 al 15 Gennaio

MY TIME IS NOT YOUR TIME & THE DARK SIDE OF THE MOON

Di Giuliana Maglie - Compagnia Echoes

Riflessioni sul tempo. Il tempo inteso come tempo materiale, il tempo inteso come preciso periodo storico. Il tempo inteso nell’umano significato dello “scorrere e non tornare indietro”.

Ore piene e ore vuote. Spesso ci troviamo a desiderare di avere più tempo e in altre situazioni ci troviamo ad averne così tanto, troppo, a disposizione da non sapere precisamente cosa farne. Soprattutto quando si è giovani, il tempo è un concetto che non ci preoccupa fino   a   quando   non   arriva   un   momento, “il” momento in cui ci accorgiamo di essere rimasti indietro.

“The dark side of the moon” è un omaggio in danza ai Pink Floyd. Il lavoro coreografico porterà lo spettatore in relazione con i lati oscuri dell'esistenza umana che verranno proposti in un susseguirsi di 9 quadri danzati, in cui danza e teatro si fonderanno l'un l'altro. 

Dal 18 al 22 Gennaio

HAI FINITO?

Di Erika Barresi

Finisce l’amore e  inizia la commedia. Gabriele, compositore di musica  è in piena crisi sentimentale perché  Alice, la donna della sua vita, lo ha lasciato.

Il testo, scritto e diretto da Erika Barresi,  si svolge su più livelli narrativi che marciano paralleli: il primo più vicino alla narrazione cinematografica, è un continuo viaggio tra presente e passato, attualità e flashback; il secondo livello è lo spazio scenico che scandisce la storia raccontata dal narratore  al pubblico.

I due personaggi femminili, completamente funzionali al ruolo del protagonista,  si confrontano e riflettono sulle vere motivazioni per cui una storia finisce;  guidano il pubblico dentro il sogno in cui il cuore di Gabriele è incastrato, il tutto in  chiave comicamente disperata.

Nello spettacolo la musica è  fortemente presente con storici brani  Rock  degli anni ’90 reinterpretati  dal vivo dai protagonisti. 

Dal 24 al 29 Gennaio

CLUB 27

Di Compagnia Teatrale Artigianale I Cani Sciolti

Lo spettacolo nasce dalla conoscenza e dal rispetto di quelle figure artistiche che arrivate all'età di 27 anni hanno deciso di farla finita o è successo loro un incidente. Prende il via dalla vita-vicenda del "capostipite" del CLUB Robert Johnson che come racconta la leggenda fece un patto con il diavolo.

Uno studio approfondito delle vicende umane e artistiche di alcune delle più grandi personalità che hanno contribuito a dare una forma sempre più innovativa alla tradizione che hanno trasformato in rivoluzione.

Dal 31 Gennaio al 5 Febbraio

TAPE#51-Kerouac in scena

Di Martina Tiberti - Regia Raffaele Balzano

Per  cinque  notti  due  scrittori  in  cerca d’ispirazione  si  chiudono  in  casa  per  un  esperimento  letterario indotto da vino e marijuana. Per ritrovare l'autenticità  di  una  scrittura  vera,  che  sappia  riprodurre  la trama  della realtà  quotidiana,  decidono  di  registrare  per  intero  le  loro  conversazioni  e  di  riascoltarle il giorno successivo per farne dei racconti accattivanti e genuini.  Ma il proposito di far nascere una storia dalle  registrazioni  si  fa  più  articolata  e  complessa  del previsto: la natura  goliardica  dei  personaggi  compromette  il  flusso  dei  pensieri  che  porta  invece  a  scambi di battute vivaci, doppi  sensi e  confessioni  che  fino  a  quel  momento  non  sembravano  necessarie.

Dal 7 al 12 Febbraio

GIRO DI VITE

Di Henry James, adattamento teatrale di Diego Pornaro Regia Vittoria Citerni Di Siena

Siamo  alla  fine  dell’‘800.  Una  giovane istitutrice risponde ad un’offerta  di  lavoro da parte di un ricco  uomo  di  affari  di  Londra. Il lavoro consiste nel  prendersi  cura  dei  due  nipotini  dell'uomo, Miles di  nove  anni  e  Flora  di  otto,  rimasti  orfani  e  consegnati  alle  cure  dello  zio.  La  casa,  dove l’istitutrice dovrà svolgere l’incarico, si trova a Bly. La responsabile è la signora Groose, la quale ha preso   le   redini   della   situazione   a   seguito   della   morte  misteriosa   dell’Istitutrice   precedente.

L'istitutrice  accetta  l'incarico e  si trasferisce subito a Bly: qui fa la conoscenza  della piccola  Flora e qualche  giorno  dopo  di  Miles,  di  ritorno  dal  collegio  o  meglio  espulso  dallo  stesso  per  un  fatto increscioso.  I  due  bambini  sono  adorabili  e  di  buone  maniere,  oltre  che  essere  molto  intelligenti.

Tuttavia  la  quiete  dell'istitutrice  a  Bly  viene  turbata  da  alcune  sinistre  apparizioni  che  riguardano una  donna  dal  viso  pallido  e  vestita  a  lutto,  Jessel  (colei  che  l'aveva  preceduta  nell'incarico),  e quella di Peter Quint,  maggiordomo e suo amante,  entrambi morti  in circostanze  misteriose.

 

Dal 16 al 19 Febbraio

LA PROFEZIA

Di Gianluca Giaquinto, Regia Riccardo Maggi

Parigi, un imprecisato 1800. Sebastien Zeline, figlio di Mikael Zeline, notaio presso il prestigioso studio Zeline di Montmartre, è un uomo che ha tutto dalla vita: una fidanzata che lo ama, Cécile; un servo fedele, Griffart: e un medico, Fassbender, che in fondo gli vuole bene. Eppure, Sebastien non è felice: sente delle voci, voci che gli dicono di andare al cimitero, le voci della “Grande Profezia”. Tra alchimisti, profanatori di tombe e imitatori, Sebastien si troverà coinvolto suo malgrado in una guerra secolare, una partita tra potenze sovrumane, e vivrà l’inconveniente di non essere sé…

 

Dal 21 al 26 Febbraio

CIVICO 15

Di Olimpio Pingitore

Condominio di Via Garibaldi - 15

Egregi Signori Spettatori

Loro sedi - Raccomandata A.R.

CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

Ai sensi dell'art. 1136 C.C., i signori Spettatori sono convocati per   l'assemblea di condominio denominata ”CIVICO 15“, in prima convocazione per il giorno  21 del   mese   di  febbraio 2017,   alle   ore   21,   presso   il Teatro Trastevere ed,   eventualmente,  in   altre convocazioni  fino   al   giorno 26 febbraio alle ore 17.30, nello stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

1) pulizia scale, luci scale;

2) installazione ascensore,

3) varie ed eventuali;

Distinti saluti.

Dal 28 Febbraio al 5 Marzo

LA CASTA MORTA

Di Adriano Marenco - Regia Simone Fraschetti

Cinque parlamentari e un commesso eleggono il presidente fantoccio Neoplasio. A turno lo animano, gli danno voce ma, in Neoplasio, burattino e burattinaio coincidono. Nell’ombra della sua autorità faranno tutto il possibile per mantenere il potere fino alla fine dei giorni. In scena il potere economico e quello politico vivono in intimità. La casta sa di essere morente. Ora dovrà trovare il modo di rigenerarsi, cercando un nuovo tipo di potere per continuare ad esistere, un potere dal volto umano, che si avvicini alla gente creando nuovi consensi

Dal 7 al 12 Marzo

6 DOLLARI L'ORA

di Silvio Bambagiotti, liberamente ispirato a Pulp di Charles Bukowski Regia Alessandro Di Murro

Ci troviamo ad Hollywood. Inizio anni ’90. Nick Belane è un detective privato a corto di clienti che vive e lavora a Los Angeles sommerso dai debiti accumulati con le scommesse sui cavalli.

Le cose cambiano il giorno in cui la Signora Morte si presenta da lui per chiedergli di trovarle Celine, lo scrittore francese autore di Viaggio al termine della notte. Belane tentenna, ma accetta il caso e comincia a indagare. Da qui in poi le bizzarrie e le disavventure accompagneranno il nostro protagonista fino alla morte

Dal 14 al 16 Marzo    

FALLISCI FACILE

Di Alessia Matrisciano

Quanto sei disposto a resistere senza le dipendenze che ti tengono in vita? La gara che si svolge tra un uomo e una donna, in uno spoglio campo sportivo, è questa: torturarsi a vicenda, assumendo a turno il ruolo di allenatore/arbitro, toccandosi le piaghe delle proprie debolezze. L’ipotesi di una pace, di una fine di questo gioco deciso da chissà chi, di un amore tra i due, è fragile e superata dalla forza della nicotina, del burro, dei modelli delle riviste, dall’impossibilità di incontrarsi data dall’inseguimento disperato di una immagine inesistente di sé.

 

Dal 17 al 19 Marzo

VOGLIO VEDERE UNA BALENA BIANCA

Di Giovanni Avolio
Regia Giovanni Avolio

Oha, il protagonista è un raccoglitore di oggetti comuni e cianfrusaglie, costretto in un monotono lavoro di uomo delle pulizie. L'unica cosa che lo tiene legato a questa vita è un amore, forse solo immaginato.

Finito anche questo, Oha si trova in mano un biglietto per un viaggio: un viaggio alla ricerca della sua balena bianca. Ma per trovare bisognerà aspettare, scendere nel profondo e finalmente, chissà, forse...vederla.

Ciascuno ha una propria balena bianca: una famiglia, il lavoro dei propri sogni, una casa dove essere a casa, la felicità. Voglio vedere una balena è la volontà di rimboccarsi le maniche e guardare in alto.

 

Dal 23 Marzo al 2 Aprile

NON TI FISSARE

Di Lorenzo Misuraca e M. Antonia Fama

Le ossessioni vivono ognuno di noi, ma a volte possono prendere il sopravvento. L’ipocondria, l’ossessione per il matrimonio, la dipendenza dal lavoro, sono le ossessioni dei protagonisti di “Non ti fissare”. Un gruppo di passeggeri che condivideranno l’imprevisto di un guasto al loro pullman, ognuno solo con le sue ossessioni e proveranno a trovare una soluzione, mescolando le loro ansie, in una miscela tragicomica pronta a esplodere al primo tic. 

Dal 6 al 9 Aprile

TALIA SI E' ADDORMENTATA

Di Compagnia Polis Papin

 

In seguito ad una profezia la giovane Talia si punge un dito con una lisca di lino e cade morta; in tale stato e in totale solitudine resta nel suo palazzo per un certo tempo. Un giorno un re passando di lì trova la giovane dormiente e se ne innamora; giace con essa e poi va via. Dopo nove mesi Talia dà alla luce un figlio ed una figlia che succhiando il suo dito invece che il capezzolo ne estraggono la lisca e rompono l'incantesimo che la costringe a dormire.

 

La Compagnia Teatrale-Artigianale “I Ca
La Compagnia Teatrale-Artigianale “I Cani Sciolti” presenta al
Teatro Trastevere
dal 19 al
24 aprile 2016 in anteprima nazionale:
“Wanna live? - Underdark”,
uno spettacolo
grottesco-drammatico scritto e diretto da
Luca Pastore, l
iberamente tratto dal celebre
lungometraggio
labyrinth di Jim Henson.
La realtà è un incubo da cui è impossibile
fuggire, un incubo popolato da creature in conflitto perenne: al centro una figura subisce i
contrasti della sua solitaria esistenza e il suo riflesso si sgretola al rallentatore.
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La Compagnia Teatrale-Artigianale “I Cani Sciolti” presenta al
Teatro Trastevere
dal 19 al
24 aprile 2016 in anteprima nazionale:
“Wanna live? - Underdark”,
uno spettacolo
grottesco-drammatico scritto e diretto da
Luca Pastore, l
iberamente tratto dal celebre
lungometraggio
labyrinth di Jim Henson.
La realtà è un incubo da cui è impossibile
fuggire, un incubo popolato da creature in conflitto perenne: al centro una figura subisce i
contrasti della sua solitaria esistenza e il suo riflesso si sgretola al rallentatore.
esenta al
Teatro Trastevere
dal 19 al
24 aprile 2016 in anteprima nazionale:
“Wanna live? - Underdark”,
uno spettacolo
grottesco-drammatico scritto e diretto da
Luca Pastore, l
iberamente tratto dal celebre
lungometraggio
labyrinth di Jim Henson.
La realtà è un incubo da cui è impossibile
fuggire, un incubo popolato da creature in conflitto perenne: al centro una figura subisce i
contrasti della sua solitaria esistenza e il suo riflesso si sgretola al rallentatore.

Dal 18 al 23 Aprile

SEMPRE DOMENICA

Di Collettivo Controcanto

Sempre domenica è un lavoro sul lavoro.

È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.

Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.

Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto

si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini.

Ma è – soprattutto - un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.

 

 

Dal 4 al 7 maggio

FEMME LETALE

di Natascia Bonacci

Ispirato a fatti di cronaca reali, le nostre "black " protagoniste vi faranno rivivere le vicissitudini di: Denise, donna bellissima ma facilmente manipolabile, che arriverà a compiere il più innaturale e crudele dei gesti; 

Catherine, elegante dama del '600 con un tetro e cupo amore per le tenebre, l'occulto e il satanismo; Pauline e Juliet, due amiche, adolescenti, morbosamente legate, unione che  le porterà a vivere una "follia a due” e Accettalo la storia di Elvira, una dolce e preparata tata, che nasconde dei tormenti familiari da cui riuscirà energicamente a liberarsi.

Dal 10 al 14 Maggio

Che mi prenda un colpo

Regia F. Caperchi, G. Baretti

Quella raccontata in questa commedia è una vicenda piuttosto intricata. Una dimora
storica abitata da una coppia di nobili “eccentrici”. Una vicenda ricca di equivoci e di
circostanze che si intersecano aggrovigliandosi per tutta la rappresentazione e che si
districano solo nel finale. Innumerevoli le entrate e le uscite, il palco non rimane mai
vuoto ma al contempo trasmette lo stacco della scena e il passaggio da una vicenda
all’altra. L’intreccio è ricco di colpi di scena irresistibilmente comici grazie ad un
umorismo sottilmente paradossale d’ispirazione tipicamente anglosassone.

Dal 16 AL 21 MAGGIO

LA MORTE TI FA BELLA

 di Martin Donovan e David Koepp
adattamento e regia di Susanna Lauletta e Alessandra Silipo

Ti guardi allo specchio e vedi un mostro?

Hai visto la pura perfezione di altri corpi, volti, arti, epidermidi, portamenti e atteggiamenti, e poi vedi te stesso e inorridisci?

Acqua Vita. Sempre eternamente viva!

Una commedia nera. Una beffarda ricerca rocambolesca della pura perfezione estetica, dell'eterna bellezza, del desiderio di fermare il tempo sul proprio volto e le proprie mani.

Che importa se poi devi verniciarti anche le chiappe!

Una corsa grottesca per riuscire a modificare l'immagine deforme riflessa.

Che importa se poi caschi e ti smonti!

Chirurgia plastica, creme, belletti, vere e proprie torture. Il culto perverso dell'apparire.

Coscienze deboli e forti volontà. La lotta all'ultimo sangue di due donne disposte a tutto pur di vendicarsi. Un uomo costretto nella trappola di una promessa. Rapporti superficiali, finte amicizie, matrimoni interessati, invidie taciute. Individui o forse burattini che si confondono in un intreccio di corpi vivi, perfetti o non sempre tali e corpi innaturali, impeccabili, realizzati.

Dopotutto, non è poi così terribile voler essere sempre belli. O no?

 

Dal 30 Maggio al 4 Giugno

LA RAPINA

Di Federico Maria Giansanti

Corre l’anno 2016.

Lucio, Furio, Gionata e Camillo sono quattro amici nati e cresciuti in un quartiere popolare, estremamente povero, di Roma.

Questi ragazzi hanno molte cose in comune oltre l’amicizia che li lega sin dall’età adolescenziale. Loro sono: disoccupati, poveri, schedati, disperati e imbranati.

E’ sera e Camillo ha organizzato una cena a casa sua. Lucio, Furio e Gionata sono gli ospiti. Si mangia, poco e male, e si beve chiacchierando della condizione in cui ci si trova, parlando del lavoro che manca e delle opportunità all’estero che non sono facili da cogliere.

E’ una cena in cui sembra doversi decidere il da fare.

E’ una cena in cui questi ragazzi scendono a patti con la realtà: i soldi non ci sono e il lavoro manca.

 

8-9 Giugno

Tempo libero

di M. Lombardozzi e i Round About

Possiamo scegliere in quale tempo vivere? Sembra di si! Il monologo di Marco Lombardozzi speiga in termini scientifici, anche divertenti ironici e leggeri che il tempo lineare in cui viviamo è un illusione.

Il tempo vero e' quello circolare nel quale presente passato e fututro coesistono. E allora la vita diventa piu' bella e più appagante. In un periodo in cui il buio dell'esistenza impaurisce e deprime, questo spettacolo porta conoscenza, gioia e speranza.

Sul palco i RoundAbout, gruppo emergente romano che eseguirà i brani appositamente scritto per lo spettacolo. Uno spettacolo che è un viaggio dove l'impossibile incontra il possibile

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