Facciamo Storie
stagione 26/27
Biglietto intero 13 € /  Tessera associativa 2€

5-8 Novembre
Shake it out
regia di Leonardo Buttaroni


Tutto Shakespeare. In una sera. Con soli 5 attori (e nessuna garanzia di sopravvivenza). Cinque attori pronti a tutto lanciano una sfida impossibile: mettere in scena tutte le opere del Bardo contemporaneamente. Il palco c'è, i costumi ci sono, il caos pure. Tra cambi d'abito lampo, scambi di persona e colpi di scena fulminei, il confine tra il capolavoro e il disastro totale non è mai stato così sottile. Una commedia folle, irriverente e dal ritmo vietato ai deboli di cuore. Cosa potrebbe andare storto? Praticamente tutto.

13-15 Novembre
One more kiss, dear
regia di Giovanni Caloro


One more kiss, dear, per la regia di Giovanni Caloro, sembra un monologo ma non lo è: il personaggio in scena è sempre uno, ma la storia si dipana in una serie di dialoghi che la protagonista intrattiene con alcune figure più o meno a lei care fino a far sì che lo spettacolo si ponga alcuni interrogativi. Spetta al pubblico trovare le risposte: fin dove l’attaccamento è cura dell’altro? Quanto ci si può spingere nel desiderare qualcuno? L’amore è eterno? E l’odio?

20-22 Novembre
Riflussi ovvero la tragicomica esistenza dell'infermiere Vladimiro
testo e regia di Igor Maltagliati


Vladimiro, detto Vlad, è un infermiere innamorato del sangue. La sua personalità è condivisa con il suo alter ego: una donna folle e logorroica che illustra e condiziona le sue gesta. E quando l'omino che vive nella testa dell'uomo si desta, le cose diventano realmente interessanti. E assolutamente surreali.

4-6 Dicembre
Anche quando poi
testo e regia di Ludovica Bei


"L'amore non è salvare qualcuno. Ma è smettere di scappare dalle proprie verità". Una storia d'amore delicata e poetica che ci fa ancora interrogare su cosa sia l'amore, la coppia, l'equilibrio.

8-13 Dicembre
Il gioco
di Franca De Angelis
regia di Miranda Angeli


Paolo è un aspirante attore, Agata vuole fare la scrittrice. Vivono sullo stesso pianerottolo e sono entrambi squattrinati, senza troppe prospettive e prossimi all’esaurimento nervoso. Dall’attico del loro stesso palazzo arriva una risposta inaspettata e stravagante ai loro problemi. La dottoressa Zeta, ex psicoanalista pentita e sedicente “consulente filosofica”, li introduce ad un curioso metodo di sua invenzione: il gioco delle cinque possibilità. Il “gioco” consiste nello stilare, dinanzi ad una decisione da prendere, cinque possibilità di azione, sorteggiarne una e attenersi scrupolosamente a essa...

8-10 Gennaio
Mamma me lo diceva sempre
regia di Mario Parruccini


Un racconto ironico di una donna millennial e della sua relazione complicata con la sua bambina interiore: Mamma me lo diceva sempre è per tutte quelle persone che hanno indossato delle definizioni, facendole diventare comode, anche quando non lo erano.

15-17 Gennaio
Materia viva
regia di Roberta Bongioni


Lo spettacolo affronta il tema dell’ossessione, ponendo la domanda: quanto sei disposto a
sacrificare per ottenere ciò che desideri? Due ragazze sono in una residenza artistica di pittura. La competizione si trasforma in un’ossessione, guidata dal maestro che le trasforma per ottenere il suo capolavoro: un’opera d’arte viva, utilizzando come riferimento e metamorfosi il mito di Diana e Callisto.

22-24 Gennaio
Cinecittà sangue
regia di Luca Grispini e Valerio Di Benedetto


Due giornalisti d'inchiesta, ed ex amici per la pelle, si trovano costretti a lavorare insieme su un caso di corruzione del cinema romano. Tra scoperte sempre più nere, i due faranno i conti con i loro stessi fantasmi e le loro contraddizioni.

29-31 Gennaio
Non ti scordar di me
regia di Martina Sergi


Quando Elena, una giovane studentessa di filosofia, viene trovata morta in casa propria, la polizia dichiara il caso un suicidio. La fidanzata di Elena, Ofelia, non riesce ad andare avanti con la sua vita finché, una notte, non incontra Tabita, un’eccentrica ragazza che si presenta come la figlia della Morte. Tabita propone ad Ofelia un patto: se la ragazza riuscirà a scoprire la vera causa della morte di Elena, Tabita le permetterà di scendere negli Inferi e riportarla nel mondo dei vivi.

4-5 febbraio
Dovevo andare al mare
regia di Marco Bandiera


Carlo è un ragazzo come tanti. Cresce felice per le vie di Genova. Donato Tempia è un uomo adulto. Ha voglia di lasciare un mondo migliore ai suoi figli. Carlo esce di casa. Deve andare al mare con un amico: è il 20 luglio 2001. Donato esce di casa e va al lavoro: scenderà a Genova il 21 luglio… Forse. La notizia corre veloce. “Muore un ragazzo in piazza Alimonda: si chiamava Carlo Giuliani”. Donato scende alla stazione di Genova. 21 luglio 2001. Al mare ci andrà ad agosto con suo figlio.

9-14 febbraio
La cucina
di Arnold Wesker
adattamento e regia Alessandro De Feo

Scritto da Arnold Wesker nel 1957, "La cucina” utilizza il microcosmo caotico e frenetico di un ristorante londinese come potente metafora della società capitalista e dell'alienazione operaia. L'opera segue i ritmi forsennati e le tensioni umane di una brigata multietnica divisa tra turni massacranti e sogni frustrati, diventando simbolo della rivolta contro un sistema che riduce gli individui a meri ingranaggi produttivi. Il testo si conferma un capolavoro del realismo sociale britannico del dopoguerra.

18-21 febbraio
L'ombra girava intorno all'albero
regia di Francesco d'Alfonso


Oreste, accompagnato dall' inseparabile Pilade, torna alla casa paterna, segnata da eventi terribili. Dopo il mito degli Atridi, la storia continua nel presente: due ragazzi alle prese con il senso di colpa, il trauma e l’impossibilità di lasciarsi alle spalle ciò che è stato. Un confronto intenso e contemporaneo sulla possibilità di ricominciare.

24 e 25 febbraio
Non era la Quinta, era la Nona
di Aldo Nicolaj
regia di Mattia Murgia


Una graffiante, divertente e divertita analisi del rapporto uomo-donna, direttamente dagli spumeggianti anni settanta, che diventano improvvisamente gli anni venti del nuovo secolo. Riuscirà Eva a liberarsi del marito opprimente a favore dell'amato Bruno? Venitelo a scoprire.

27-28 febbraio
ORFARM - La fattoria degli animali
da George Orwell
regia e adattamento di Luigi Facchino

Questa rilettura de La fattoria degli animali di George Orwell affonda le sue radici nella bestialità, quella dell’animale e quella dell’uomo, mostrando quanto sottile sia il confine che le separa. Quando l’istinto prende il sopravvento, l’uomo non è più diverso dalla bestia: combatte, conquista, sottomette e distrugge per affermare la propria supremazia. Dalle macerie delle guerre contemporanee al delirio di onnipotenza di chi pretende di dominare gli altri, la fattoria diventa lo specchio deformante della nostra realtà.

4-7 marzo
Pioggia
regia di Christian Angeli


Tre ultracentenari amici da sempre e la loro badante, un androide di ultima generazione, si scontrano su quale sia il bene per la razza umana in una battaglia che vedrà un solo vincitore.

9-14 marzo
The Catering
regia di Alessandro Marverti


Cosa succede ad una compagnia teatrale a corto di economie ma ricca di talento, quando si presente fortunatamente la possibilità di un lauto ingaggio in un ambito teatrale
completamente diverso dal proprio? Si va in scena! In un mix vorticoso tra la migliore tradizione comica italiana e la slapstick inglese, The Catering è un inno all'amore per un arte, il teatro, sempre in bilico tra successo e disastro, tra molta polvere e qualche stella... cadente.

19-21 marzo
GERMOGLI - VI Ed.


Esperimenti Teatrali, per attori e spettatori. Spettacolo Vincitore della sesta edizione del Progetto Residenzaile Artistico, a cura del Teatro Trastevere, GERMOGLI.

6-11 aprile
Luv
di Murray Schisgal
regia di Alessia Tona


Con ironia feroce e comicità surreale, Luv mette a nudo le fragilità delle relazioni umane e l’impossibilità di comunicare davvero.

16-17 aprile
Clowniverse
regia di Lorenzo Zaffagnini


Il clown è una sbavatura nel mondo, un passaggio sfocato di emozioni un’ombra che osserva l’andare di un mondo che non comprende, il clown è un universo e come tale merita di essere esplorato in ogni sua forma!

18 aprile
Dramma Sperimentale in Atto Unico Breve

di Vania Lai

con Simona Mazzanti, Giorgia Coppi, Vania Lai

Tre donne condividono uno spazio chiuso e immobile, prigioniere di un tempo che sembra essersi fermato esattamente alle 22:12. Tra parole affilate e un sottofondo ossessivo che non dà tregua, ciascuna cerca, a modo suo, la propria risposta a ciò che è stato. Ma in questo luogo senza uscite, affrontare il passato rivelerà una realtà molto diversa da quella immaginata. Un dramma intimo ed essenziale sulla memoria, il dolore, la vendetta e la complessa ricerca della libertà.   

22-25 aprile
White Snow
regia Alessandro Calamunci Manitta


Dopo il grande successo di "White crime", i Guittenson tornano in Italia presentando in anteprima mondiale il secondo episodio della saga "bianca". Con "White snow" si entrerà magicamente nel mondo delle favole (o di quello che credevamo tale).

27-30 Aprile
La festa sognata
scritto e diretto da Luca Milesi


Due idee fuori controllo minano il lavoro di un autore già in crisi di creatività. Una dorme sempre un po' di più per sognare la vita che vorrebbe, l'altra arriva sempre troppo presto. O troppo tardi.

7-9 Maggio
Il senno di Osvaldo-Giangiacomo Feltrinelli tra utopia e paranoia
regia di Simone Fraschetti


Come l’utopia può diventare paranoia. In scena la vita di Giangiacomo Feltrinelli, Editore e Rivoluzionario. Nome di battaglia: Osvaldo. Fondatore della Feltrinelli e dei GAP (Gruppo Armato Partigiano). Il racconto dei movimenti rivoluzionari in Italia, rivissuto da Giangiacomo e da due dementi, depositari del sapere, menti deviate che possono rinarrare la Storia e gestirla come meglio vogliono.

21-23 maggio
Memorie di un pazzo
da Nikolaj Gogol'
regia di Giordano Luci


Aksentij Ivanovič Popriščin è in manicomio, sul cavalluccio a dondolo. Un’aria di straniamento, forse una calma apparente che cela il delirio. Aziona una trottola e parte il suo flusso di coscienza: un viaggio a ritroso nella sua mente. Il suo racconto si snoda tra i ricordi della sua vita "precedente": il lavoro d'ufficio, l'ossessione per la figlia del direttore, le lettere dei cani, fino alla sua auto-proclamazione come re di Spagna. Lo spettacolo culmina con la piena manifestazione della sua follia e la consapevolezza (o la non consapevolezza) di trovarsi nel manicomio.

25-30 maggio
I Giusti Assassini
da Albert Camus
adattamento e regia di Nicola Di Foggia


Perché questo testo, oggi? In un’epoca frammentata da conflitti ideologici e polarizzazioni estreme, il capolavoro di Camus non è solo un classico del Novecento, ma uno specchio spietato del nostro presente. L'opera solleva la domanda definitiva: è possibile servire una causa giusta compiendo atti ingiusti? La mia idea intende spogliare il dramma della sua patina puramente storica per trasformarlo in un thriller etico. Non voglio mettere in scena un reperto d'archivio sulla Russia del 1905, (anche se l’epoca è molto affascinante), ma un corpo a corpo serrato tra esseri umani che si confrontano con il limite, il sacrificio e la bellezza della vita.

©Copyright. Tutti i diritti riservati.

Information icon

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.