CARATTERI MOBILI
stagione 25/26
Biglietto intero 13 € / Tessera associativa 2€

Dal 16 al 18 Gennaio
EICHMANN
dove inizia la notte
di Stefano Massini
regia Monica Falconi
Un dialogo serrato mette a nudo l’oscura banalità del male: Adolf Eichmann, funzionario modello del Terzo Reich, si racconta con glaciale lucidità. Uno spettacolo che interroga lo spettatore su responsabilità, coscienza e limiti dell’obbedienza. Un meccanismo disumano che rese possibile un genocidio come quelli che si stanno svolgendo anche nel nostro tempo attuale.

Dal 22 al 25 Gennaio
IL TUO E' UN POSTO DOVE NON POSSO ARRIVARE
regia Daniele Aureli
M vive dentro la propria casa. Qualcosa o qualcuno non le permette di uscire. Una vita intera rinchiusa tra quattro mura, arredate con paure ingombranti e desideri impolverati. La storia di M è la storia di una donna, nata tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Circondata dall’anaffettività, alla quale non riesce a ribellarsi, M ne diventa vittima fino ad ammalarsi. Restano soltanto un cuore colmo di poesia e luoghi da inventare nei quali rifugiarsi.

29 e 30 Gennaio
IO SONO ALZ
regia Debora Valentini
Una Donna, soddisfatta della propria vita e dalla propria famiglia, viene abbindolata dal suo torturatore, Alz. La Donna vive un’esperienza complessa con sbalzi di umore che la rendono completamente confusa, ansiosa, agitata. Un giorno, Alz stanco e annoiato da questi comportamenti compie l’ultimo gesto, la uccide. Come sarà vista questa morte dalla famiglia della Donna?

31 Gennaio e 1 Febbraio
BINARIO 1
regia Debora Valentini
Ludovico è un uomo buono, poco socievole: viene da una piccola città del nord Italia e ha passato anni in manicomio. Arriva a Roma per il Papa. I suoi eventi traumatici passati, la propria fragilità e la grande città lo rendono un senza fissa dimora. Incontra Angelo, volontario di una comunità, diventano amici e passano i giorni chiacchierando su una panchina. Angelo resterà con Ludovico fino alla fine.

dal 12 al 15 Febbraio
DistopiK
a cura di
Giovanni Caloro e Michele Demaria
Dal 12 al 15 Febbraio sono in scena "133m s.l.m.", regia di Giovanni Caloro, e "Controllo 26", regia di Michele Demaria, due atti unici legati da un unico filo conduttore, una distopia che si fa largo, a volte anche allegramente tra riscaldamento globale e sovrappopolazione. I due spettacoli, nella stessa serata, sono indipendenti eppure si parlano: c'è effettivamente un legame temporale tra i due? Ma, soprattutto: è davvero così lontano questo futuro? Esperimenti, fallimenti, allagamenti ma poi, anche, adattamento e sopravvivenza.

18 Febbraio
Il caos
Antichi vip allo sbaraglio
Regia di
Susanna Lauletta
Compagniasilipolauletta
Ironico, pungente. Un red carpet di personaggi dei Poemi Omerici. Eroi dei loro tempi come noi eroi dei nostri tempi. Un intreccio di vicende che affiorano dalla penombra e che spazzano via dalla figura di Omero il velo di arcaicità, donandogli un immagine nuova,
quella di un precursore che aveva capito i fondamentali delle grandi serie pop.

dal 20 al 22 Febbraio
Sogni e miserie
di Ernesto Cajafa,
fotografo di matrimoni
Arturo Muselli
Clara Morlino
di Roberto Nugnes
Ernesto Cajafa è un fotografo di matrimoni. O meglio, lo era fino a poco tempo fa, da quando una forte depressione lo ha costretto a rintanarsi in casa e a chiudersi in sé stesso.
In una notte tormentata, Ernesto, ingaggia una lotta immaginaria con il chiasso insopportabile del mondo che lo circonda e con i propri demoni privati... in compagnia di Wonder Woman.

dal 24 Febbraio al 1 Marzo
Agenzia Cyrano
di Laura Grimaldi e Andrea Papale
a cura dei Parzialmente Scremati
Pietro è un autore teatrale bugiardo cronico e ormai fallito perché accusato di portare sfiga. Mattia è un brillante lavoratore e avrebbe una carriera da far invidia, se non fosse così tanto visceralmente sincero. Insieme gestiscono Agenzia Cyrano, la prima agenzia che scrive parole per chi non le trova mai al momento giusto. Franzetti e Adelma sono i soli clienti dell'agenzia, e non trovano mai le parole giuste da dire. Sia Pietro che Mattia, attraverso le parole prese a prestito da scrittori come il poeta francese Edmond Rostand o William Shakespeare, riescono a insegnare ai due sprovveduti che non c'è niente di male a dire no e che bisogna avere il coraggio di essere se stessi... anche se non sempre.

dal 11 al 15 Marzo
Non dirlo ad alta voce
scritto e diretto da Emiliano Guido
Peppe, Oreste e Cosimo vivono la loro misera quotidianità in una Roma oscura. Il '900 è alle porte, carico di nuove speranze ma anche vecchie paure. L'emblema di questi tempi è Bartolo, "Er Più de Roma", l'ultimo guascone di un secolo ormai al tramonto. Peppe eredita dalla madre, la Sora Augusta, l'Osteria di famiglia. E se Peppe avesse un'altra aspirazione nella vita, o meglio... un sogno tutto suo? Un vecchio detto Romano dice di non recitare ad alta voce i segreti: "Non dicere ille secrita a bboce ".

17 e 18 marzo
Errore 404. Ripeti per favore.
Di Alessandra Silipo
Con Susanna Lauletta, Alessio Sapienza, Alessandra Silipo, da definire.
Regia di Alessandra Silipo, Susanna Lauletta.
Comandi vocali gridati nel vuoto seminano il caos nella galassia. Tra glitch sintattici, bug grammaticali, emoji solitarie e vocali strascicate, tre assistenti vocali avanzano verso il loro ultimo aggiornamento alla ricerca di un baluardo di logica, prima che il senso delle parole scompaia per sempre. L’umanità ha dimenticato come si parla. E nessuno ha aggiornato il firmware. Che la comprensione sia con voi.

dal 20 al 22 Marzo
London Dream
regia di Paolo Vanacore
Siamo negli anni dove i ragazzi muoiono per un ideale, per la militanza, per la droga. Siamo negli anni della tensione, dello stragismo. Siamo a Roma, ed è qui che Peppe e Mauro, decidono di lasciare tutto e cercare fortuna a Londra. Parte così un viaggio incredibile, un viaggio che parla di amicizia, di frontiere, speranza e migrazione, che segnerà il loro insolito destino. Ispirato a una storia vera.

7 e 8 aprile
Quattro Quarti.
Io sono rara.
Di Oriana Gullone
Con Alessandra Silipo
Regia Alessandra Silipo
Un monologo biografico, un omaggio a una donna che ha fatto del proprio sguardo un’arma e un riparo, che ha trasformato la malattia in materiale poetico e la quotidianità in resistenza creativa. Stand-up amara, poesia, canzoni, dialoghi in controluce e frammenti di vita dal taglio cinematografico, un racconto che ci trasporta in un mondo fatto di speranza e voglia di vivere.

dal 10 al 12 Aprile
Tre di picche
scritto e diretto da Gianmarco Ciotti
Tre di picche è una commedia contemporanea che affronta con ironia e profondità il tema dell’identità giovanile in un contesto sociale incerto e spesso contraddittorio. Giuseppe, Matilde e Filippo - un lavoratore, una studentessa e un artista - convivono nella stessa casa e condividono un’inquietudine comune: che posto ha un ventenne all’interno della società di oggi? In bilico tra le aspettative esterne e i propri sogni, i tre protagonisti si muovono tra sarcasmo, disincanto e affetto sincero, cercando un senso nelle giornate che scorrono.

dal 17 al 19 Aprile
Il Manoscritto
di Baret Magarian
regia di
Roberto Zibetti, con Roberto Zibetti
Un uomo viene incaricato di consegnare un importante pacco contenente il manoscritto di un eccentrico autore... non gli è permesso di aprirlo... strada facendo, decide di trascorrere la notte in un motel nel deserto... la notte inverte tutte le sue percezioni... e il pacco sembra prendere vita. Una colonna sonora immersiva accompagna un road-trip ai limiti della coscienza, in una dimensione surreale che strizza l'occhio al cinema di David Lynch.

23 e 24 Aprile
Il compleanno di Niki
di Pier Vittorio Mannucci
Produzione: PaT - Passi Teatrali
Anna, una fumettista, non riesce a proseguire la striscia che l’ha resa celebre, “Anna & Niki”. Ad aiutarla a ritrovare l'ispirazione ci pensa proprio Niki, il lupo protagonista della striscia e sua amica immaginaria fin dall’infanzia, un po' Armadillo di Zerocalcare, un po' Snoopy, e un po' il Drugo de Il Grande Lebowski.

25 e 26 Aprile
Fargo
liberamente tratto da “Fargo” di Ethan e Joel Coen
regia di Enrico Maria Carraro Moda
Una riscrittura contemporanea del film del '96 dei fratelli Coen, basato su una storia paradossale dei dialoghi serrati e la NEVE. Tutto ruota intorno al denaro, come sempre, e alla follia dilagante nella mente di uomo medio che decide di mostrare il DITO MEDIO alla sua precaria condizione contravvenendo alle logiche della vita comune. Un film cult che rappresenta un' importante sfida sia per tutti gli interpreti che per la regia.

dal 7 al 10 Maggio
Lieto Fine
di Franca De Angelis
Dopo decenni di guerra con il paese confinante, il governo decide di ricorrere a un ultimo disperato tentativo per giungere a una soluzione: richiama i creativi del cinema e affida loro la patata bollente di cercare una via per la pace. Una regista e una sceneggiatrice ormai mature, che in passato hanno avuto una turbolenta relazione, e una giovane stagista piena di speranze si ritrovano così in un bunker provvisto del fatidico bottone rosso, a decidere delle sorti del mondo.
