IL MERCANTE DI VENEZIA
18 e 19 giugno ore 21.00

Un progetto di THEATRICA ASSOCIAZIONE CULTURALE
Regia di Serena De Simone, Francesca Frascà, Daniel Plat
Con gli Allievi Attori del corso "Dimensione Teatro"
MATRIMONIO CHE PASSIONE
sabato 22 giugno ore 21 e domenica 23 giugno ore 19

“Matrimonio tomba dell’amore” o “Unione di due anime per l’eternità”? La compagna, oil compagno, che si sceglie per tutta la vita, sarà per tutta la vita? E poi: siamo proprio sicuri di aver fatto la scelta giusta, o non ci siamo invece accontentati della prima occasione avuta sottomano?
Dibattendoci tra questi due estremi la compagnia Extra Omnes dà vita ad uno spettacolo spassoso e ironico sul tema, attraverso due brevi commedie di due grandi autori che di umanità, matrimonio, divertimento e soprattutto teatro erano maestri.
Una domanda di matrimonio di Antón Cechov è un piccolo classico del divertimento, perfetto nella sua compiutezza, con dei tempi e delle situazioni comiche irresistibili che solo la penna di un grande scrittore poteva sintetizzare in un così breve spazio.
La trama: un possidente, non più giovanissimo e piuttosto nevrotico, si decide a chiedere in moglie la figlia del vicino. Ma quando si incontrano non possono fare a meno di polemizzare l’uno contro l’altra su questioni assolutamente futili arrivando fino al litigio. Quando finalmente lei comprende lo scopo della visita cerca di ricomporre, invano, l’atmosfera e, nonostante la loro unione non preluda a niente di buono si congiungeranno ‘felicemente’ in matrimonio.
Il sistema di vivere in pace di Georges Courteline rappresenta nella produzione dell’autore francese una delle più felici scene di vita coniugale tra le moltissime che ha scritto, tutte sapide e gustose, venate di un’ironia fin de siècle in cui ancora oggi possiamo riconoscere situazioni e rapporti di coppia, al di là egli ovvi anacronismi.
La trama: uno scrittore di appendice è vessato dalla mogliettina sempre pronta a fare spese al di sopra delle proprie possibilità e sostanzialmente inutili. Al fine di arginare la sua esuberanza, l’uomo escogita un sistema, per poter appunto vivere in pace il mènage familiare, che si rivelerà ancora una volta fallimentare per lo sconsolato marito.
TEATRO TRASTEVERE
